Caro Giovanni, Oggi tutto il popolo italiano ti ricorda. E te lo meriti, senza dubbio. La tua vita e le tue battaglie sono indiscussi esempi di virtù civiche alle quali tutti dobbiamo ispirarci. La lotta che hai portato avanti, uno scontro più grande di te e Paolo messi insieme, non è stata un fallimento perché hai mostrato alla Storia che sia possibile combattere il cancro di una società e, se non di distruggerlo, almeno di infliggergli duri colpi. La mafia si è evoluta nel tempo, si è istituzionalizzata, questo Paolo l'aveva capito benissimo, soprattutto pochi giorni prima della morte, quando (non casualmente) andò a confessarsi. Io personalmente non credo alle lacrime di coccodrillo di molti politici. Ma non solo di politici, anche di tutti coloro che piangono la morte di eroi come te e che poi aiutano il nipote a ottenere un posto di lavoro, fanno qualche chiamatina per assicurarsi che il figlio possa passare senza grosse difficoltà l'esame di maturità, parcheggiano la prop...